Per proteggersi dall’ozono l’unica forma di prevenzione è restare in casa, soprattutto in certe ore della giornata. L’esposizione al gas va evitata soprattutto di pomeriggio, ovvero nelle ore più calde (tra le 14 e le 18). Conviene uscire al mattino presto o la sera tardi, in modo da evitare le ore in cui si raggiungono i picchi maggiori. Tra le mura domestiche le concentrazioni di ozono sono molto inferiori (circa il 50%) rispetto a quelle cui si è esposti all’aperto. Le sorgenti indoor di ozono, infatti, sono pochissime (per esempio lo sono le fotocopiatrici).
Quando salgono i valori di ozono l’attività sportiva all’aria aperta, soprattutto se intensa, è sconsigliata a tutti. Se aumenta la frequenza respiratoria, infatti, cresce anche l’esposizione al gas e ad altri inquinanti.
A seconda del grado di inquinamento (di seguito trovate le soglie di legge stabilite dalla direttiva europea), che potete conoscere attraverso tv e giornali, almeno nei periodi dell’anno più critici, o attraverso i dati pubblicati dalle stazioni di monitoraggio, si possono prendere alcuni accorgimenti per proteggere la propria salute.
- Inquinamento moderato da ozono (tra 120 e 180 µg/m³)
Sintomi leggeri, come irritazione di naso e gola, si possono manifestare nei soggetti sensibili. Gli asmatici e le persone con ridotta capacità respiratoria dovrebbero cercare di ridurre l’esposizione al gas, limitando le attività prolungate all’aperto.
- Inquinamento elevato da ozono (tra 180 e 240 µg/m³)
Effetti significativi, come difficoltà respiratorie, tosse, respiro affannoso, irritazione di occhi e gola, potrebbere presentarsi nei soggetti sensibili, come i bambini o gli anziani, che stiano all’aperto.
Persone con asma o altre malattie respiratorie dovrebbero ridurre l’esposizione evitando le attività all’aperto.
- Inquinamento molto alto da ozono (più di 240 µg/m³)
Si aggravano i sintomi importanti, come difficoltà respiratorie, costrizione del torace, tosse, respiro affannoso, e cominciano a essere colpite anche le categorie meno sensibili della popolazione.
Tutti dovrebbero evitare attività prolungate e intense all’aperto, ma in particolare le persone con asma e malattie respiratorie, bambini e anziani dovrebbero stare in casa almeno nelle ore più calde della giornata.
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